BIO

Equilibrio tra rigore filologico, versatilità vocale e presenza scenica caratterizzano un percorso artistico iniziato con il diploma in Chitarra Classica al Conservatorio di Musica di Bologna nel 2004. Nello stesso anno, il desiderio di esplorare le architetture della voce lo spinge ad approfondire la prassi polifonica, muovendo i primi passi significativi all’interno del Coro Polifonico Città di Rovigo.

Dal 2007 avvia un’intensa attività collaborativa con le più rilevanti formazioni nazionali ed internazionali dedicate alla riscoperta e all’interpretazione del repertorio antico, barocco e rinascimentale. Tra le compagini con cui lavora regolarmente figurano realtà di riferimento come La Compagnia del Madrigale, Cantica Symphonia, Cantarlontano, De Labyrintho, IDisinvolti, Odhecaton, Ensemble Arte Musica, Modo Antiquo, Accademia d’Arcadia, La Venexiana, Ars Cantica, LaVerdi Barocca, Il Canto di Orfeo, La Fonte Musica, Concerto Italiano, Accademia Bizantina e I Barocchisti.

Dal 2013 collabora stabilmente come corista con il Coro della Radio e Televisione Svizzera (RSI). In questa formazione — e nel continuo connubio con I Barocchisti sotto la guida di Diego Fasolis — ha affrontato un ampio ventaglio di repertori sia in veste corale che solistica, prendendo parte a progetti di grande respiro come la tournée europea dell’opera Norma.

Particolarmente legato al repertorio monteverdiano e al genere del madrigale, fa parte dell’Ensemble RossoPorpora diretto da Walter Testolin, con il quale ha inciso un acclamato disco dedicato a Luca Marenzio (L’amoroso & stile crudo, Arcana) e lavorato alla registrazione del Sesto Libro dei Madrigali di Claudio Monteverdi. Come membro attivo de La Fonte Musica, ensemble guidato da Michele Pasotti e dedito alla musica medievale, ha partecipato all’incisione dell’opera completa di Zacara da Teramo: una pietra miliare discografica premiata con il Diapason d’Or, la nomination agli ICMA e l’Editor’s Choice di Gramophone.

Il debutto solistico del settembre 2016 nel Vespro della Beata Vergine di Monteverdi — eseguito al Teatro Olimpico di Vicenza e nella Basilica dei Frari a Venezia per il festival Vicenza in Lirica — segna il punto di partenza per una serie di importanti impegni nei principali teatri e festival europei:

  • I ruoli operistici e il percorso monteverdiano: Nel 2017 veste i panni del Pastore Secondo (L’Orfeo), Soldato Secondo/Famigliare di Seneca (L’Incoronazione di Poppea) e Giove/Eumete (Il Ritorno di Ulisse in patria) al Schwetzingen Festspiele con La Venexiana. Torna a interpretare Monteverdi nel ruolo di Pastore I ne L’Orfeo al Teatro Alighieri di Ravenna e al Comunale di Ferrara con la direzione di Ottavio Dantone e la regia di Pierluigi Pizzi (2021), per poi impersonare Pastore I ed Apollo all’Opéra de Monte-Carlo e al Pfingstfestspiele (Festival di Pentecoste) di Salisburgo con Gianluca Capuano e la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli (2023). La sua interpretazione de L’Orfeo prosegue con la produzione firmata da Evgeny Titov e diretta da Ottavio Dantone all’Opernhaus di Zurigo (2024-2025). Nel maggio del 2026 torna protagonista al Festival di Pentecoste di Salisburgo interpretando il ruolo di Telemaco ne Il Ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi.

  • Il repertorio oratorialo e sacro: Affronta le grandi pagine sacre debuttando nel Requiem di Mozart e ne Il Messia di Händel con la FORM (Orchestra Filarmonica Marchigiana). Nel 2022 debutta all’Opéra de Lausanne nel ruolo del Tempo nell’oratorio Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Händel diretto da Diego Fasolis. È solista nel Vespro della Beata Vergine al Wiener Konzerthaus (con La Fonte Musica), al Festival Monteverdi di Cremona (con Accademia Bizantina), oltre alle produzioni a Monte-Carlo e Salisburgo condotte da Gianluca Capuano.

  • La scena contemporanea e i grandi palcoscenici internazionali: Nel 2023 interpreta il ruolo di Nicola nell’opera contemporanea Don Quichot di Vanni Moretto (produzione Opera2day), protagonista di un’estesa tournée nei principali teatri dei Paesi Bassi. Nel 2024 è in tournée in alcune delle sale più prestigiose d’Europa — tra cui Elbphilharmonie di Amburgo, Barbican Centre di Londra e Théâtre des Champs-Élysées di Parigi — nei ruoli di Historicus (Historia Jephte di Carissimi) e Sailor (Dido and Aeneas di Purcell) al fianco de Il Pomo d’Oro diretto da Maxim Emelyanychev. Il suo percorso con l’opera di Purcell vedrà una tappa di eccezionale rilievo nel 2027, quando interpreterà nuovamente il ruolo del Sailor (Dido and Aeneas) al Teatro alla Scala di Milano, sotto la direzione di Gianluca Capuano.

Ha al suo attivo un’intensa attività discografica per etichette internazionali di primo piano come Arcana, Alfa, Glossa e Arkiv.